Il Bracchetto RunRun e il ruolo dell’allenatore in gara: accompagnare.

La gara è il momento in cui l’allenatore e l’atleta vedono i frutti del lavoro fatto durante gli allenamenti. È anche il momento più delicato: la pressione aumenta, l’ansia si fa sentire e ogni parola o gesto può influenzare la prestazione.
Per questo motivo, il ruolo dell’allenatore in gara è diverso da quello in allenamento: non si tratta di insegnare o correggere, ma di accompagnare, proteggere e dare sicurezza.
Allenamento e gara: contesti diversi
- Allenamento: spazio per provare tecniche, strategie e variazioni. È il luogo dell’errore, della correzione e della sperimentazione.
- Gara: serve a mostrare ciò che l’atleta ha già interiorizzato. Tutto ciò che non è stato consolidato in allenamento difficilmente potrà essere eseguito correttamente sotto pressione.
Principio fondamentale:
“In gara non puoi chiedere ciò che non hai allenato.”
Cosa può fare l’allenatore in gara
- Mantenere la calma: la tranquillità dell’allenatore aiuta l’atleta a gestire ansia e tensione.
- Usare parole semplici e familiari: frasi brevi già utilizzate in allenamento, come “Vai”, “Ritmo”, “Sciolto”.
- Proteggere la fiducia: evitare giudizi sugli errori; evidenziare solo quelli quasi mai fatti in allenamento trasmette sicurezza.
- Osservare senza invadere: lo sguardo attento serve per correggere a posteriori, non durante l’azione.
Cosa evitare
- Correzioni tecniche complesse in gara.
- Pressione sul risultato, ad esempio ricordando continuamente “È l’ultimo tentativo”.
- Confronti con altri atleti, che minano fiducia e concentrazione.
In sintesi: non si può chiedere in gara ciò che non è stato consolidato in allenamento.
L’importanza del dopo gara
Dopo la competizione c’è spazio per:
- Analisi tecnica
- Correzioni mirate
- Riflessione sulle strategie
In gara, invece, l’obiettivo è proteggere l’automatismo e permettere all’atleta di esprimere ciò che già conosce.
Conclusione
Il vero compito dell’allenatore in gara è:
- Accompagnare e dare sicurezza
- Osservare senza interventi tecnici complessi
- Non aggiungere pressione
La prestazione dell’atleta riflette ciò che è stato costruito durante l’allenamento. La gara mostra il lavoro svolto, non lo crea.
Un allenatore esperto sa che la sua presenza calma e coerente può fare la differenza più di qualsiasi correzione immediata: questa è una delle competenze più importanti da sviluppare
