Atletica Alto Garda e Ledro: terra di Amazzoni

La mitologia greca racconta delle Amazzoni, un popolo di donne guerriere così forti e determinate da mettere in difficoltà perfino gli eroi più valorosi. Senza scomodare gli antichi miti, anche l’Atletica Alto Garda e Ledro sembra ormai essere diventata… una vera terra di Amazzoni!
L’ultima ad entrare nella schiera è Carolina che, fresca di laurea in Psicologia, va a rinforzare un gruppo tecnico femminile che farebbe impallidire più di un consiglio di amministrazione. Insieme ad Annalisa, Maria Carla e Sofia, tutte laureate, forma un quartetto di allenatrici in cui competenza, preparazione, passione e intelligenza corrono veloci quanto i migliori velocisti del mondo.
Insomma, il futuro della nostra società è saldamente nelle loro mani. E, diciamolo senza esitazioni, sono davvero ottime mani.
Sul fronte maschile, invece, la situazione è decisamente più complicata. A difendere l’onore degli uomini sono rimasti soltanto due laureati: Nicolò e Luca. Ormai rappresentano l’ultima linea della resistenza maschile, il baluardo di una minoranza che, anno dopo anno, vede restringersi i propri confini. Gli altri allenatori, con ammirevole senso della realtà, hanno preferito affidare proprio a loro il delicato compito di rappresentare l’intera categoria. Una missione quasi eroica… anche se priva di cavallo, armatura e spada.
Qualcuno potrebbe dire che è il mondo al contrario. In realtà è semplicemente il mondo che cambia. Del resto, già ai tempi dei Flintstones il buon Barney finiva spesso per dare ragione alla moglie, e l’esperienza insegna che, in certe circostanze, opporre resistenza è una battaglia persa ancora prima di iniziare.
La cosa più bella, però, è un’altra. Le nostre Amazzoni non hanno mai dichiarato guerra agli uomini. Hanno conquistato la società con il sorriso, la competenza e la voglia di lavorare insieme. Hanno dimostrato che la vera forza non consiste nel comandare, ma nel creare un ambiente in cui tutti si sentano coinvolti, valorizzati e motivati.
Così, mentre Nicolò e Luca continuano a presidiare con orgoglio l’ultima roccaforte maschile, tutta l’Atletica Alto Garda e Ledro si gode questo piacevole “governo delle Amazzoni”, fatto di entusiasmo, collaborazione e una passione contagiosa per l’atletica.
E, in fondo, se questa è la conquista… non sembra esserci nessuno davvero intenzionato a organizzare la controffensiva.
Alle nostre splendide Amazzoni va il grazie, la stima e l’affetto di tutta l’Atletica Alto Garda e Ledro. Continuate così: siete la dimostrazione che le vittorie più belle non si conquistano con le armi, ma con la competenza, il cuore e il sorriso.
