Atletica Alto Garda tre podi alla StraVicenza

Atletica Alto Garda tre volte sul podio alla StraVicenza

Spedizione numerosa e più che fruttuosa per l’Atletica Alto Garda e Ledro in quel di Vicenza, domenica 15 marzo. Sette eroici rappresentanti della nostra società hanno sfidato il clima inclemente  nei 10 km della storica stracittadina con partenza e arrivo al castello.

Il percorso certificato Fidal misurava 10 km esatti anche se i paletti chilometrici erano sistemati in modo un po’ arruffato, forse per fornire una difficoltà aggiunta ai partecipanti, perennemente incerti sul ritmo che stavano seguendo. Primo mille da spavento, cortissimo, e secondo di compensazione, lunghissimo, per confondere gli atleti… ma nemmeno le bizze dei misuratori potevano arrestare l’onda altogardesana!

Alla fine sono arrivati ben tre podi. Degni di nota soprattutto i piazzamenti nella gare giovanili, con Davide Parisi secondo tra gli allievi in 34:59 (sotto i 3’30/km!), battendo in un’avvincente volata il terzo classificato. Per lui anche il 58° rango assoluto in una gara da ben 943 atleti arrivati al traguardo. E poi Lucia Zucchelli, terza tra le juniores alle spalle delle gemelle Vedovato, ovvero due ragazze nel giro della nazionale. Per lei un tempo ampiamente sotto i 4/km (39:49) e il 18° posto assoluto tra le donne. Nella stessa categoria è giunta sesta Vanessa Zanolli in 43:30 (45esima assoluta) pur tirando solo la seconda metà gara.

Il terzo podio arriva dalla gara master SM55 con Luca Landoni secondo in 36:51 (95° assoluto). Qui registriamo anche la bella prestazione dell’altro nostro allenatore Salvatore Bisicchia, settimo in 39:26 (197° assoluto), così come della “navigatrice professionista” Sofia Montagni, attestatasi al 45° posto assoluto femminile nonostante la scarsa preparazione aerobica (ha promesso di allenarsi di più in futuro!). Per lei un tempo di 45:20.

Unico neo (pioggia scrosciante e pozzanghere a parte) il problema fisico che ha costretto a fermarsi la nostra punta Giorgio Gatti, che al 7° km viaggiava su ritmi inferiori ai 3’25/km. Un piccolo incidente di percorso che non gli impedirà di raggiungere grandi risultati in futuro, come i tempi di allenamento indicano inequivocabilmente. Giorgio ha comunque concluso eroicamente la gara al passo in 37:58; un crono che la dice lunga su quello che avrebbe potuto fare.