La festa per Alessandro

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Martedì 28 aprile è stato un giorno speciale. Il nostro presidente Augusto, con la sua sensibilità e la sua grande umanità, ha voluto riunire gli amici più vicini per festeggiare il compleanno di Alessandro. È stato un gesto semplice, ma pieno di significato: un modo per stargli accanto, per fargli sentire il nostro affetto e per ricordargli che, dopo un lungo periodo di sofferenza causato da un tragico incidente stradale, non è mai stato solo.

Alessandro Ambrosi, da giovane è stato un buon giavellottista e grande amante del mare, del windsurf e della barca a vela, nel 2008 ha trovato negli Stati Uniti un prestigioso incarico presso la Hampton University come allenatore della squadra di vela, ottenendo ottimi risultati.

Contemporaneamente ha svolto incarichi come capitano della Guardia Costiera della Marina americana e come allenatore di atletica.

Ogni anno, durante le vacanze estive, Alessandro tornava dagli Stati Uniti e ritrovava nel nostro campo, nella nostra società e nell’amicizia di tutti noi una seconda casa.

Dal 2009 è stato per noi un collaboratore prezioso, sempre disponibile e pronto a dare una mano per il bene della società. Come allenatore dei lanci, in particolare del giavellotto, ha contribuito alla vittoria di Nicolò Pisoni ai Campionati Italiani Juniores: un titolo storico per la nostra atletica.

Lo ricordiamo anche come interprete e collaboratore nell’organizzazione del più bel evento internazionale di salto con l’asta in piazza: un evento che ancora oggi portiamo nel cuore e che ci rende orgogliosi. Per questo ringraziamo il vulcanico direttivo di allora.

Il compleanno di Alessandro, quindi, non è stato solo una data da ricordare o una ricorrenza da festeggiare. È stato un momento di presenza, di vicinanza sincera, un abbraccio collettivo per fargli sentire, con semplicità e affetto: “Noi siamo qui, accanto a te.”

Un gesto che ha parlato al cuore di tutti, ricordandoci che anche nei momenti più difficili nessuna sofferenza può cancellare il bene che una persona ha seminato nella vita degli altri.

E così, da una storia segnata dal dolore, è nato un momento di gioia. Attorno ad Alessandro si sono ritrovati amici, ricordi, sorrisi e speranza. Perché anche dopo le prove più difficili, la vita può tornare a illuminarsi grazie all’amore di chi non dimentica e alla forza di una comunità che sa restare unita.