Pista e Carnevale

C’è una pista che ogni giorno insegna la fatica.
E poi c’è la stessa pista che, per magia, diventa un luogo di pura gioia.
Annalisa, con il suo cuore grande e delicato, non guida soltanto le nostre ragazzine e i nostri ragazzini: li accoglie. Li guarda uno ad uno, vede le loro paure nascoste dietro un sorriso timido, sente il loro entusiasmo vibrare prima di una partenza. Non insegna solo a correre: insegna a credere in sé stessi.
Con la sua voce dolce e ferma insieme, ricorda che la fatica non è un muro, ma una porta. Che quel bruciore nelle gambe è il segno di qualcosa che cresce. E quando li incoraggia, quando batte le mani a bordo pista, nei suoi occhi c’è un orgoglio silenzioso, quasi materno.
E così, quel rettilineo dove si impara a stringere i denti si è trasformato in un palcoscenico di colori e risate. Maschere, coriandoli, abbracci improvvisi. Il Carnevale ha portato allegria, ma è stato l’amore che Annalisa mette ogni giorno in ciò che fa a renderlo davvero speciale.
Tra una risata e l’altra, la dolcezza dei grostoi, condivisi con la semplicità delle cose più vere.
Su quella pista non crescono solo atleti.
Crescono cuori sicuri, amicizie sincere, sogni che prendono forma.
E Annalisa, passo dopo passo accanto a loro, li vede fiorire.
Ed è forse questo il traguardo più bello.




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